Informazioni utili riguardanti i traduttori giurati e le traduzioni giurate
Traduttore giurato - chi è e per che cosa può essere utile
Il traduttore giurato (per essere corretti, si dovrebbe aggiungere anche interprete, perché in realtà si tratta di professioni diverse: l'interprete trasmette verbalmente la comunicazione da una lingua all'altra, mentre il traduttore lo fa per iscritto) è una persona nominata dal Tribunale Provinciale, competente per territorio secondo la residenza del traduttore stesso, per effettuare traduzioni giurate e per fare da interprete nelle situazioni previste dalle Leggi della Repubblica Ceca. Il traduttore giurato lavora quindi non solo per le Autorità dello Stato, quali Polizia, Tribunali, Procure della Repubblica, ma anche per i privati. Per esempio, se uno si accinge a contrarre matrimonio con uno straniero, o se vuole lavorare all'estero, gli serviranno traduzioni dei documenti con "il timbro". Quando in un ufficio vi diranno che per un dato atto ufficiale occorre l'assistenza di un interprete, assicuratevi prima se intendano un traduttore giurato; non c'è nulla di più spiacevole che doverlo cercare mezz'ora prima dello svolgimento dell'atto.
Come trovare quello giusto
Non di rado è l'Istituzione stessa a fornire il nominativo di un traduttore giurato; se ciò non avviene, potete cercarlo gratis su internet nel sito della Camera dei Traduttori Giurati della Repubblica Ceca (www.kstcr.cz), sul server del Ministero della Giustizia della Repubblica Ceca (www.justice.cz), o eventualmente sulle Pagine Gialle. Inoltre potrete trovare informazioni necessarie presso il Tribunale più vicino, il quale vi invierà, contro pagamento, un estratto dall'Albo dei Traduttori Giurati.
Va tradotto l'originale, o una copia?
Nel richiedere una traduzione giurata vi consigliamo di valutare prima se l'originale del documento che state facendo tradurre è un documento che vi potrà ancora servire in futuro, oppure no (nella stragrande maggioranza dei casi, un documento una volta consegnato ad un ufficio, non lo si vede più). Soprattutto per quanto riguarda pagelle, attestati e diplomi. In questi casi è opportuno procurarsene una copia autenticata, ciò significa fare autenticare la conformità della copia con l'originale o da un notaio, o presso l'Ufficio Anagrafe di un Comune (avvertiamo, che il traduttore giurato non può autenticare la conformità della copia con l'originale del documento). Se vi occorre far autenticare un documento in una lingua straniera, rivolgetevi esclusivamente ai notai e, poiché tale prestazione non rientra nella norma, è comunque consigliabile una preventiva consultazione telefonica circa l'effettiva possibilità di autenticare il vostro documento in lingua straniera.Quando desiderate far tradurre una copia, vi raccomandiamo di consegnare al traduttore una copia autenticata poiché per allestire una traduzione giurata è consentito utilizzare soltanto l'originale, oppure una copia conforme autenticata (vedi il decreto del Ministero della Giustizia della Repubblica Ceca n° 37/1967 riguardante l'esecuzione della Legge sui Periti e Traduttori nella versione recente, art. 14, comma 2). In alcuni casi, come ad esempio per contrarre matrimonio in Austria, occorre che la copia conforme sia autenticata dal notaio in persona e non solo da un funzionario da lui incaricato.
Che aspetto ha la traduzione giurata
La traduzione giurata contiene:
Il tutto deve poi essere rilegato insieme in modo da evitare la separazione accidentale dei documenti. Normalmente si usa perforare l'incartamento, infilare nei fori una cordicella (non è obbligatorio usarne una in tricolore nazionale) sulle cui estremità si applica un adesivo sul quale viene apposto il sigillo del traduttore.
Come vengono calcolati la traduzione e l'interpretariato
I compensi per l'interpretariato e per le traduzioni effettuate per conto delle Autorità dello Stato sono regolati dal decreto ministeriale n° 37/1967 nella versione vigente, mentre in altri casi valgono le tariffe pattuite tra il traduttore ed il cliente.
Le traduzioni vengono conteggiate per cosiddette cartelle. Una cartella viene determinata secondo la norma standard ceca per la dattilografia, ovvero 30 righe per 60 battute, spazi inclusi. Per i programmi computer ciò significa 1800 caratteri (bytes). Il concetto di cartella (ovvero di una pagina già tradotta) è previsto con le stesse modalità anche dal decreto del Ministero della Giustizia della Repubblica Ceca n° 37/1967 relativo all'esecuzione della Legge sui periti e traduttori, nella versione delle disposizioni recenti, all'art. 24 comma 2. Una pagina iniziata è conteggiata come piena quando su questa il testo, o una sua parte unitaria, vengono terminati.
L'interpretariato si calcola a tariffa giornaliera (8 ore), incluse le pause e le interruzioni. L'interprete ed il cliente possono preventivamente mettersi d'accordo su una prestazione a mezza giornata, cioè 4 ore. Nei casi del tutto eccezionali, per le prestazioni inferiori a 2 ore, è possibile concordare una tariffa oraria.
Il traduttore è autorizzato ad includere nell'orario di lavoro il tempo trascorso per il viaggio al di fuori del luogo dove ha la sede professionale (o la residenza) per raggiungere il posto dove presta il servizio. Il rimborso delle spese di trasferta (viaggio, vitto, alloggio, piccoli extra e simili) è regolato dalle norme giuridiche vigenti della Repubblica Ceca.